Armenia, Georgia ed Azerbaijan

Destinazione: Armenia

Tipo Vacanza: Viaggi su Misura

Periodo: Giugno - Ottobre 2019

Durata: 12 Giorni e 11 Notti

La Nostra Proposta

Da: € 2430

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Un viaggio che Vi porterà nei territori di “passaggio” tra la cultura europea e quella asiatica e che vi farà apprezzare lo spirito del Caucaso: il suo calore e l'ospitalità.

Visiterete i luoghi più interessanti dell’Armenia, della Georgia e dell’Azerbaigian; siti archeologici, castelli, torri, chiese, monasteri. Testimonianze di una lunga storia e di una cultura indimenticabile.

 

Tour di 12 giorni e 11 notti, da sabato a mercoledì

 

PARTENZE GARANTITE, minimo 2 partecipanti.

Da sabato 22 giugno a mercoledì 3 luglio 2019

Da sabato 6 luglio a mercoledì 17 luglio 2019

Da sabato 10 agosto a mercoledì 21 agosto 2019

Da sabato 14 settembre a mercoledì 25 settembre 2019

Da sabato 12 ottobre a mercoledì 23 ottobre 2019

 

 

 

Valido al 22.05.2019, pubblicato il 05.03.2019

Informazioni Generali

•    Documentazione necessaria per l’ingresso nel Paese
Passaporto: necessario e con una validità residua non inferiore al periodo di permanenza in Armenia, che non può essere superiore a 180 giorni.
Si consiglia di rivolgersi, prima di effettuare il viaggio, all’Ambasciata della Repubblica di Armenia in Italia (http://italy.mfa.am/it/) o al proprio agente di viaggio.

Viaggi all’estero dei minori: si consiglia di consultare l’”Approfondimento”: “Prima di partire - Documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

Visto di ingresso:  dal 10 gennaio 2013 i cittadini dell’UE e dei Paesi non UE aderenti all’area Schengen possono entrare in territorio armeno senza visto per un periodo massimo di 180 giorni nell’arco di dodici mesi. Per le altre tipologie di ingresso, si raccomanda di rivolgersi alle competenti Rappresentanze Diplomatiche-Consolari.

Formalità valutarie e doganali: Il limite per l’esportazione di valuta è di 10.000 dollari (USD).
Le principali valute straniere (euro, dollari) possono essere cambiate senza difficolta’ nella capitale, presso gli sportelli bancari e le principali strutture alberghiere. Carte di credito e travellers’ cheques possono essere utilizzati abbastanza agevolmente a Jerevan, e solo limitatamente nel resto del Paese.
Per il trasporto in Italia di tappeti o di altri oggetti antichi acquistati in Armenia e’ necessario un apposito certificato per esportazione. Tale certificato si richiede normalmente al venditore e deve essere presentato alle autorità doganali al momento dell’esportazione del bene, unitamente ad una fotografia di quest’ultimo.
La violazione della normativa in tema di tutela del patrimonio artistico puo’ determinare l’applicazione di sanzioni penali anche gravi (per contrabbando).

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

Valido al 22.05.2019, pubblicato il 05.03.2019

Sicurezza

•    Indicazioni generali, ordine pubblico, criminalità
Manifestazioni politiche avvengono con  qualche frequenza a Jerevan e in altre città dell’Armenia.  Anche se tali dimostrazioni sono di norma pacifiche, si consiglia di tenersi a distanza ed evitare luoghi di assembramento o di riunioni in pubbliche aree.
Le principali città (Jerevan e Gyumri) sono contraddistinte da un indice di criminalità relativamente basso che però ha registrato un aumento negli ultimi anni.
Il Paese non ha relazioni diplomatiche con l’Azerbaigian e con la Turchia; pertanto, le frontiere dell’Armenia verso questi due Paesi sono al momento chiuse. Esistono tuttavia dei collegamenti aerei charter stagionali con Istanbul e Antalya.

•    Rischio terrorismo
Il Paese condivide con il resto del mondo la crescente esposizione al fenomeno del terrorismo internazionale.

•    Rischi ambientali e calamità naturali
In generale, l’Armenia si trova in una zona ad alto rischio sismico, intersecandosi nel suo sottosuolo varie linee di faglia. L'ultimo grave terremoto si e’ verificato nel 1988 con epicentro a Spitak, nel nord del Paese, e ha provocato enormi danni e circa 25.000 vittime.

•    Aree di particolare cautela
A causa del perdurare del conflitto sul Nagorno Karabakh si sconsigliano i viaggi a qualsiasi titolo nelle zone prossime al confine tra Armenia ed Azerbaigian.
Nel 2016 è stata registrata una ripresa delle attività belliche tra i due Paesi. La tensione permane e nel 2017 si sono verificati scambi di colpi delle artiglierie dei due eserciti, in particolare nel Nagorno Karabakh.
Il transito nelle zone di confine è vivamente sconsigliato anche per la possibile presenza di campi minati. Si ricorda che la regione si trova al di fuori della circoscrizione consolare dell’Ambasciata d’Italia in Jerevan, la quale è pertanto impossibilitata ad intervenirvi in favore di connazionali in difficoltà.
A Metsamor, a non piu’ di 30 km dalla capitale, è in funzione una centrale nucleare che, seppure dichiarata sicura dalle Autorita’ locali e periodicamente sottoposta al controllo delle competenti Agenzie internazionali, versa comunque in un generale stato di obsolescenza.
Le principali strade di collegamento al di fuori della capitale, sebbene in via di modernizzazione, presentano tuttora tratti meno sicuri a causa della natura friabile del terreno. E’ preferibile evitare le strade piu’ vecchie. La piu’ recente via Alaverdi e Vanadzor è migliore, ma potrebbe comunque presentare dei rischi, soprattutto viaggiando di notte.
Nel 2009 è stata ripristinata la linea ferroviaria che collega, durante i mesi estivi, Jerevan al porto di Batumi, in Georgia: il viaggio è tuttavia sconsigliabile sia per ragioni di sicurezza che di durata (oltre 16 ore).

•    Avvertenze
Si consiglia ai connazionali di:
- registrare i dati del proprio viaggio sul portale DOVESIAMONELMONDO;
- adottare un atteggiamento rispettoso degli usi e dei costumi locali, soprattutto nelle aree rurali del Paese, piu’ conservatrici;
- non fotografare installazioni militari, caserme di polizia, ministeri, dogane ed altre strutture pubbliche, adottare un atteggiamento di generale prudenza e chiedere espressamente, in caso di dubbio, se sia permesso scattare fotografie;
- avvalersi, ove si decida di compiere un viaggio in Armenia al di fuori della capitale, dell’assistenza di una guida locale, soprattutto ove si intenda raggiungere località distanti, tenuto anche conto che la segnaletica stradale non è generalmente di buona qualita’ e che è scritta solitamente in lingua locale (o al massimo in russo);
- affidarsi in ogni caso a Tour Operator specializzati per organizzare accuratamente la propria visita turistica in Armenia;
- non lasciare nelle autovetture parcheggiate borse o telefoni cellulari e depositare in luoghi sicuri e custoditi passaporto (di cui si consiglia di fare una fotocopia da portare sempre con se’), carta di credito e biglietti aerei;
- se si guida, specialmente di notte, fare molta attenzione ai pedoni (difficilmente visibili, in quanto spesso vestiti con abiti scuri, e generalmente noncuranti delle regole stradali) e all’attraversamento improvviso di animali randagi. Non assumere bevande alcoliche, neanche in piccole quantita’, in quanto non v’è alcuna tolleranza sul consumo di alcol alla guida. La segnaletica stradale, i semafori e, in generale, le norme di corretta educazione stradale non vengono sempre rispettati;
- evitare di trasportare pacchetti per conto terzi che potrebbero contenere stupefacenti o altre sostanze e/o merci illegali.

•    Normative locali rilevanti
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti). Le pene detentive per il possesso, la preparazione, l’acquisto o lo spaccio di sostanze stupefacenti sono severe: dai due mesi ai tre anni per l’uso personale; dai tre ai sette anni per il traffico e la produzione; dai sette ai quindici anni per quantita’ piu’ rilevanti.
Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: pene variabili dai 3 ai 7 anni per abusi sessuali e dagli 8 ai 15 anni per violenze su minori.
Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto), si consiglia di contattare l’Ambasciata italiana per la necessaria assistenza.

•    Informazioni per le aziende
Si consiglia alle aziende italiane che inviano tecnici o maestranze anche solo per brevi missioni nel Paese, di adottare specifiche misure di sicurezza e di attenersi alle disposizioni impartite dalle autorità locali in materia di trasferimenti di personale straniero. Le aziende italiane sono invitate a a registrare la presenza di proprie maestranze sul portale DOVESIAMONELMONDO  e a segnalarle all’Ambasciata.

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

Valido al 22.05.2019, pubblicato il 05.03.2019

Situazione sanitaria

•    Strutture Sanitarie
Le strutture sanitarie locali, pur se migliorate negli ultimi anni, sono poche e di basso livello, soprattutto se confrontate con gli standard occidentali. Si raccomanda vivamente di effettuare il rientro in Italia, ove possibile, per interventi chirurgici di una certa complessità. Si raccomanda di sottoscrivere un’assicurazione per il tempo di permanenza in Armenia che copra anche le spese sanitarie e l’eventuale trasferimento aereo in altro Paese o il rimpatrio del malato.

•    Malattie presenti
Non si registrano malattie endemiche nel Paese. Tuttavia, si è riscontrata una recrudescenza di casi di tubercolosi e di epatite nelle forme più gravi. Le gastroenteriti sono molto frequenti tra i viaggiatori. I casi di AIDS, pur se in crescita, rimangono quantitativamente ridotti (stimabili in poche migliaia).

•    Avvertenze
Alcuni medicinali in Armenia potrebbero essere non in vendita o comunque di difficile reperimento. Si consiglia, pertanto, a chi necessita abitualmente di farmaci specifici, di dotarsi di una apposita scorta per il viaggio.
Si consiglia di adottare misure preventive contro le malattie sessualmente trasmissibili. Si suggerisce di non bere l’acqua distribuita dalla rete idrica e di privilegiare invece quella minerale imbottigliata. Non aggiungere ghiaccio nelle bevande, specialmente in località periferiche.
Si raccomanda di stipulare prima della partenza una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese) del paziente.

•     Vaccinazioni obbligatorie
Nessuna. Si suggerisce in ogni caso l’opportunita’ di valutare le seguenti vaccinazioni, previo parere medico: antidifterica; antiepatite A e B; anti-rabbica (per cacciatori, zoologi, veterinari e/o persone che stanno comunque a contatto con animali).

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
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Viabilita

Patente: per guidare in Armenia è necessario essere in possesso della patente internazionale.

Assicurazione auto: è obbligatoria. Presso la frontiera armeno-georgiana di Bagratashen/Sadakhlo sono presenti agenzie delle principali compagnie assicuratrici locali, ove è possibile acquistare polizze assicurative temporanee (minimo 15 giorni) a validità nazionale. Oltre il limite di 90 giorni annuali di importazione temporanea nel territorio armeno di una autovettura, si dovrà procedere alla registrazione del veicolo presso i registri delle Autorità locali.

Norme di guida: come si è detto sopra, la legge armena prevede “tolleranza zero” per la guida in stato di ebbrezza. Si raccomanda pertanto il massimo rispetto della normativa locale in materia.

Trasporti in generale: la metropolitana costituisce un mezzo di trasporto all’interno della capitale economico e relativamente sicuro. Sono altresi’ disponibili pullmini (marshrutky) e taxi in gran numero e a prezzi contenuti. La qualita’ della guida degli automobilisti e degli autisti di autobus e taxi non e’ in genere ispirata a criteri di adeguata prudenza.
Per gli spostamenti al di fuori di Jerevan è possibile utilizzare il treno (economico ma lento), gli autobus (numericamente scarsi e poco affidabili in generale) e i taxi collettivi. Le strade sono in cattive condizioni, soprattutto al di fuori della capitale e nei mesi invernali. Si segnala inoltre il rischio di caduta massi nelle strade di montagna, prive di reti protettive e, spesso, di indicazioni di allerta.
Le frontiere terrestri di accesso nel Paese sono: 1) per/da la Georgia: Bagratashen/Sadakhlo, Bavra/Ninotsminda e Gogavan/Guguti; 2) per/da l’Iran: Meghri.
Durante i mesi invernali, a causa delle cattive condizioni climatiche (neve e nebbia), si consiglia di non percorrere i passi di montagna che collegano Goris a Kapan e Kapan a Meghri (regione meridionale di Syunik): la presenza di numerosi automezzi pesanti, infatti, puo’ renderne complicato il transito.
Sempre durante l’inverno, alcuni voli potrebbero essere cancellati o dirottati su Tbilisi (Georgia) a causa delle cattive condizioni climatiche (eventualità piuttosto remota, ma da non escludere del tutto). In tal caso, va tenuto presente che la distanza che intercorre da Tbilisi a Jerevan in autovettura richiede almeno 4/5 ore di viaggio, senza contare il tempo necessario per i controlli alle dogane, che a volte creano non pochi disagi ai viaggiatori. Si consiglia d’informarsi prima del viaggio, telefonando al numero verde dell’ENAC (800 89 81 21; www.enac-italia.it) o consultando direttamente la compagnia aerea.
È possibile raggiungere Tbilisi in treno (anche se e’ sconsigliabile viaggiare di notte per ragioni di sicurezza). I propri bagagli non vanno mai lasciati incustoditi ed è opportuno chiudersi all’interno delle cabine letto o degli scompartimenti.

Collegamenti aerei con l’Europa:  Collegamenti indiretti con l’Italia (con scalo in altre capitali europee) sono assicurati dalle seguenti compagnie aeree: Austrian Airlines via Vienna, Air France via Parigi, Ukrainian Airlines via Kiev, Polish Airlines via Varsavia, Aeroflot via Mosca o San Pietroburgo, Aegean Airlines via Atene, Brussels Airlines via Bruxelles, Tarom via Bucarest e Belavia via Minsk.

Per informazioni di carattere generale sulla sicurezza dei voli e sulle compagnie aeree dei Paesi cui è vietato operare nello spazio aereo UE in quanto non in regola con gli standard di sicurezza dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea, si consiglia di consultare la sezione  “Sicurezza aerea” curata in collaborazione con l’Enac, sulla home page di questo sito e il della Commissione Europea

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

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