MAROCCO

Destinazione: MAROCCO

Tipo Vacanza: Viaggi di gruppo

Durata: 9 Giorni e 8 Notti

La Nostra Proposta

Da: € 1580

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Viaggio esclusivo Gattinoni - MAROCCO EXPERIENCE

 

In questa terra di tradizioni musulmana , troviamo alcune delle più belle e grandi moschee del mondo,  abbellite dai zellij , intarsi con tessere di ceramica che compongono bellissime forme a mosaico , donandoci meravigliosi paesaggi dove troviamo tutti i colori del arcobaleno....

 

Valido al 24.01.2019, pubblicato il 20.12.2018

Informazioni Generali

•    Documentazione necessaria per l'ingresso nel Paese
Passaporto: E’ sempre obbligatorio il passaporto in corso di validità. Per ulteriori informazioni sulla documentazione necessaria per l’ingresso nel Paese contattare l’Ambasciata del Regno del Marocco in Italia (Tel: (+39) 06.85508001/02/03/04; e-mail: ambmaroccoroma@maec.gov.ma e/o l’Ufficio del Turismo marocchino a Milano (02 58303633 – mail: info@turismomarocco.it.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento “Prima di partire - documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

Visto d’ingresso: è consentito l'ingresso senza visto per soggiorni turistici di una durata massima di tre mesi. Per motivi di lavoro, studio, ecc.. è necessario ottenere il relativo visto, da richiedere ad un ufficio diplomatico/consolare marocchino presente in Italia.

Formalità valutarie e doganali
E’ vietato uscire dal Marocco con Dirham. Alla fine del soggiorno in Marocco si possono convertire in Euro o altra valuta straniera solo i Dirham acquistati in precedenza presentando le relative ricevute.

Avvertenze:
Per quanto concerne il transito in Marocco verso Paesi limitrofi di convogli umanitari, organizzati da ONG o ONLUS italiane, si invita a prendere visione della situazione di sicurezza relativa ai Paesi di transito. Si fa inoltre presente che le procedure interne amministrative marocchine per il rilascio delle necessarie autorizzazioni al transito, richiedono di essere avviate almeno 40 giorni prima la data di arrivo alla frontiera del Regno: Si invitano gli organizzatori dei convogli - specie quelli destinati a passare attraverso il Sahara occidentale - a mettersi con congruo anticipo in contatto con l’Ambasciata d’Italia a Rabat per assumere informazioni  e presentare i documenti necessari che - attraverso la nostra Ambasciata - verranno trasmessi alle singole Amministrazioni competenti marocchine per ottenere le previste autorizzazioni.

Se si entra in Marocco con un’autovettura, questa sarà registrata nel sistema informatico delle Dogane e risulterà sui computer di tutti i posti di frontiera marocchini. Il turista che tenta di lasciare in Marocco senza la macchina con cui è arrivato nel Paese sarà trattenuto dalla Polizia di frontiera.  È quindi impossibile, salvo complessa procedura doganale, entrare in macchina e ripartire senza di essa.

In caso di incidente che renda l’autovettura intrasportabile o inutilizzabile bisogna rivolgersi alle Autorità di  Polizia per ottenere un’attestazione indispensabile per poter passare la dogana senza l’auto. È inoltre assolutamente vietato vendere o regalare la propria macchina in Marocco senza avere completato una lunga e costosa procedura di sdoganamento.

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

Valido al 24.01.2019, pubblicato il 20.12.2018

Sicurezza

•    Indicazioni generali, ordine pubblico, criminalità
Manifestazioni possono aver luogo in alcune città del Marocco, generalmente senza particolari problemi di ordine pubblico, salvo alcuni episodi di vandalismo, e di circoscritti scontri tra manifestanti e forze dell’ordine.
Si registrano fenomeni di furti, borseggi e altri episodi di micro-criminalità. É opportuno pertanto adottare le precauzioni indicate nella sezione “Avvertenze” .

•    Rischio terrorismo
Gli attentati avvenuti in vari Paesi, suscettibili di verificarsi ormai ovunque, rendono consigliabile mantenere elevata la soglia di attenzione in Marocco.
Il rischio di atti terroristici ai danni di istituzioni, di luoghi e strutture frequentati anche da occidentali interessa potenzialmente tutto il territorio marocchino.
Nel corso degli ultimi anni, le Autorità di sicurezza hanno ulteriormente elevato il livello di allerta, smantellando numerose cellule terroristiche.
Si raccomanda pertanto di esercitare particolare cautela nelle grandi città ad elevata presenza turistica, come Fez, Rabat, Salé, Casablanca, Agadir, Chefchaouen,  Marrakech, Tangeri e al-Madiq.

•    Aree di particolare cautela
Si sconsigliano i viaggi non indispensabili a Dakhla e Laayoune (dove in passato si sono verificati disordini) e si sconsigliano viaggi a qualsiasi titolo nel resto della regione del Sahara Occidentale, in particolare ad est della linea del “Berm” (dove il controllo del territorio da parte delle autorità è assai limitato) ed alla frontiera meridionale con la Mauritania, sia per il perdurare di controversie territoriali con il Fronte Polisario, sia perché possono ripetersi disordini, sia per la presenza di campi minati.
Vanno evitati anche i quartieri periferici e degradati di Casablanca e, in misura minore, i quartieri periferici e degradati delle altre grandi città dove sono possibili scippi e rapine.
Altra zona di cautela è quella delle regioni settentrionali, in particolare nella catena montuosa del Rif ove è estesa la coltivazione dell’hashish e dove piccoli spacciatori locali a volte avvicinano i turisti per indurli ad acquistare droga. Nell’intera zona è preferibile evitare di viaggiare isolati. In generale, nelle zone di montagna e isolate del Paese è sconsigliato viaggiare da soli: si raccomanda pertanto di affidarsi unicamente a guide autorizzate.

I Paesi vicini, in particolare la Mauritania e il Mali, hanno registrato negli ultimi anni un’intensificazione delle attività di gruppi terroristici, anche con sequestri di occidentali. E’ pertanto del tutto sconsigliato intraprendere viaggi via terra dal Marocco verso la Mauritania.
Si raccomanda infine di evitare i viaggi nelle zone immediatamente a ridosso del confine meridionale con l’Algeria.

Le città di di Al Hoceima (e località limitrofe) e di Jerada sono state interessate negli anni recenti da una serie di proteste che hanno fatto registrare episodi di violenza e scontri tra manifestanti e forze dell’ordine: qualora si decida di intraprendere viaggi in quelle zone, si raccomanda di evitare ogni assembramento e di attenersi alle indicazioni delle Autorità locali.

Poiché non è possibile escludere l’eventualità di ulteriori manifestazioni anche in altre aree del Paese, è bene tenersi informati sulla situazione attraverso i mass media locali ed internazionali o il proprio agente di viaggio.

•    Avvertenze
Si consiglia ai connazionali di:
- registrare i dati del proprio viaggio sul portale DOVESIAMONELMONDO;
- osservare un comportamento rispettoso degli usi e della religione locali, specialmente durante il mese del Ramadan; in questo periodo, inoltre, la qualità del servizio, anche nei migliori alberghi, può essere meno attenta in coincidenza dell'interruzione serale del digiuno; gli uffici e i negozi seguono un orario di apertura ridotto;
- non circolare da soli nelle ore notturne e comunque non in luoghi isolati;
- verificare, per chi volesse percorrere itinerari transfrontalieri nel deserto, l’effettiva apertura delle frontiere attraverso il proprio agente di viaggio;
- adottare particolare attenzione ed evitare, nel limite del possibile, gli assembramenti, specialmente durante i fine settimana e dopo la preghiera del venerdì tenendosi costantemente aggiornati sulla situazione di sicurezza nel Paese;
- valutare con attenzione l’uso dei “grands taxis” (taxi collettivi a lunga percorrenza), poiché non ritenuti particolarmente affidabili;
- visitare le zone desertiche utilizzando esclusivamente fuoristrada (4x4), portando con sé una sufficiente scorta di acqua, di viveri e di carburante e facendosi sempre accompagnare da una guida affidabile ed esperta;
- non recarsi in aree di montagna senza l'ausilio di guide autorizzate;
- allacciare sempre le cinture di sicurezza e di guidare con estrema prudenza, evitando le ore notturne sui tratti extraurbani. Il traffico locale può essere pericoloso e indisciplinato. Si registra, infatti, un elevato numero di incidenti mortali;
- evitare di recarsi in luoghi isolati (boschi, spiagge) soprattutto dopo il tramonto e non portare con sé oggetti di valore e somme ingenti di denaro.
E’ vietato l'accesso nelle moschee ai non Musulmani, fatta eccezione per la grande moschea "Hassan II" di Casablanca.

•    Normative locali rilevanti
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga: sono proibiti
l’acquisto ed il consumo di droga. Nel Nord del Paese (regione del Rif) sono diffusi la coltivazione ed il commercio di droghe leggere. La legislazione marocchina è particolarmente severa nei confronti di trafficanti e semplici possessori di hashish, anche di piccole quantità ad uso personale. Numerosi europei finiscono in carcere ogni anno per reati di droga, con sentenze da scontare anche pesanti. Non è raro che l’acquirente sia denunciato alla Polizia dallo stesso venditore.

Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: la legge locale punisce i rapporti sessuali extra-matrimoniali anche se tale disposizione viene raramente applicata. Gli alberghi – che non fanno alcuna difficoltà ad ospitare coppie europee non sposate – difficilmente accettano una coppia mista marocchino-europea senza certificato di matrimonio.

L’abuso su minori è generalmente punito con l'espulsione dello straniero e con la reclusione detentiva per i casi gravi. A seguito di recenti episodi di abuso su minori è cresciuta la pressione dell’opinione pubblica sulle autorità per una repressione più severa del c.d. “turismo sessuale”.

Va ricordato che coloro che commettono all’estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.

L’omosessualità è considerata reato, quindi perseguibile.

•    Informazioni per le aziende
Si consiglia alle aziende italiane che inviano tecnici o maestranze anche solo per brevi missioni nel Paese, di adottare specifiche misure di sicurezza e di attenersi alle disposizioni impartite dalle autorità locali in materia di trasferimenti di personale straniero. Le aziende italiane sono invitate a registrare la presenza di proprie maestranze sul portale DOVESIAMONELMONDO e a segnalarle all’Ambasciata.

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

Valido al 24.01.2019, pubblicato il 20.12.2018

Situazione sanitaria

•    Strutture Sanitarie
La situazione sanitaria è, nel complesso, soddisfacente. Le strutture medico-sanitarie pubbliche non sono pari al livello europeo. Nelle maggiori città esistono invece cliniche private a pagamento adeguate per interventi semplici e/o urgenti. Il costo di un ricovero può essere considerevole. Nelle principali città si trovano medici di buon livello professionale. Le farmacie sono numerose e generalmente ben fornite. Il servizio ambulanza risulta invece generalmente inadeguato.

•    Malattie presenti
Si registrano casi di epatite, di rabbia e, più raramente, di tifo (malattie endemiche in Marocco).

•    Avvertenze
Qualora il periodo di permanenza si prolunghi, sono consigliate, previo parere medico, le vaccinazioni contro:
-   la rabbia (soprattutto per i bambini) se si soggiorna in zone rurali dove potrebbero venire a contatto con animali
-   l’epatite  A e B.
L’acqua corrente del rubinetto è potabile nelle grandi città (Rabat, Casablanca) ma è tuttavia consigliabile, specie fuori dai centri abitati, bere acqua in bottiglia e senza aggiungere ghiaccio nelle bevande. Evitare di mangiare insaccati locali, frutti di mare crudi, verdura cruda, frutta non sbucciata e latte non pastorizzato. I disturbi gastro-intestinali sono frequenti accompagnati da diarrea e/o vomito ed anche febbre.

Si raccomanda di stipulare prima della partenza una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese) del paziente.

•    Vaccinazioni obbligatorie
Nessuna

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Valido al 24.01.2019, pubblicato il 20.12.2018

Viabilita

Patente: in Marocco è riconosciuta la patente italiana per un periodo massimo di 12 mesi.

Trasporti: i treni funzionano bene e coprono la tratta nord-sud (da Tangeri ad Agadir) e verso est ad Oujda.
I traghetti che collegano la Spagna (Tangeri-Tarifa, Tangeri-Algeciras, Ceuta-Algeciras) sono frequenti e rapidi. Esistono collegamenti marittimi settimanali anche con Sète (Francia meridionale), con Genova e Livorno (da Tangeri).
Le strade sono generalmente in buone condizioni.
La rete autostradale del Marocco ha una lunghezza di 1480 km. Il pedaggio si paga in contanti.
Si raccomanda estrema prudenza nella guida, soprattutto al di fuori dei perimetri urbani, data l’elevata incidentalità, anche mortale, rilevata sulle strade-autostrade marocchine ogni anno.
Numerosi sono i distributori di carburante dove si trova benzina senza piombo e gasolio “350” di buona qualità.
Il trasporto aereo è di buon livello sia per i voli interni che per i collegamenti con l’Europa. Esistono collegamenti con compagnie “low cost”.

Per informazioni di carattere generale sulla sicurezza dei voli e sulle compagnie aeree dei Paesi cui è vietato operare nello spazio aereo UE in quanto non in regola con gli standard di sicurezza dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea, si consiglia di consultare la sezione  Sicurezza aerea curata in collaborazione con l’Enac ed il sito della Commissione Europea.

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

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