DUBAI

Destinazione: Emirati Arabi Uniti

Tipo Vacanza: Viaggi su Misura

Periodo: Dicembre 2018 - Gennaio 2019

Durata: 6 Giorni e 5 Notti

La Nostra Proposta

Da: € 1413

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Partenze Capodanno ed Epifania 

volo di Linea da Milano, Venezia e Bologna 6 giorni - 5 notti pernottamento e prima colazione presso Rovei Dubai Marina (in Camera Rover) o Zabeel House Al Seef by Jumeirah (in Camera Popular) ....inoltre per soggiorni minimo 3 massimo 6 notti e' valida la promozione JUMP IN , ti abbuoniamo le spese gestione pratica pari a 85,00 euro a persona ! Vieni a trovarci 

 

 

Valido al 16.10.2018, pubblicato il 21.09.2018

Informazioni Generali

•    Documentazione necessaria per l’ingresso nel Paese
Passaporto:necessario e con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’ingresso negli Emirati Arabi Uniti.   Per le eventuali modifiche relative alla validità residua richiesta del passaporto, si consiglia di informarsi preventivamente presso l’Ambasciata o il Consolato del Paese presente in Italia o presso il proprio Agente di viaggio.
Si segnala che i controlli alle frontiere di ingresso sono stati resi più stringenti e approfonditi in conseguenza del deterioramento della situazione nella regione e vi sono stati casi di diniego dell’ingresso nel Paese di cittadini italiani e dell’Unione Europea per non meglio precisati “motivi di sicurezza”.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento  “Prima di partire/ documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

Visti d'ingresso: dal 7 maggio 2015, è entrata in vigore l’esenzione dal visto EAU per corto soggiorno (sino a 90 giorni ogni 180) a favore dei cittadini UE che intendano recarsi negli Emirati Arabi Uniti.
Si attira l'attenzione sul fatto che ciò potrebbe rendere più difficile la pratica, sempre sconsigliata e di fatto elusiva delle norme di immigrazione emiratine, di prolungare i soggiorni senza visto attraverso viaggi lampo in Oman.

Formalità doganali: è proibita l’importazione di materiale (giornali, video, riviste ecc.) che potrebbe essere considerato offensivo della morale islamica, nonché di materiale audio/video e di software pirata. È consentita l’importazione di 2000 sigarette, 400 sigari, 2 kg di tabacco, 2 litri di liquore e 2 litri di vino; questi ultimi solo per i non musulmani e fatta eccezione per l’Emirato di Sharjah, dove le bevande alcoliche sono proibite.
L’uso e l’importazione di sigarette elettroniche e dei relativi liquidi di ricarica è strettamente limitato e la vendita di tali articoli rimane tuttora vietata nel Paese. Per evitare d’incorrere in problemi con le Autorità locali a causa di una legislazione non ancora molto chiara su questi prodotti, si sconsiglia di portare con sé tali articoli. Si sono infatti verificati casi in cui il ritrovamento di sigarette elettroniche e liquidi di ricarica nel bagaglio a mano dei passeggeri ha condotto non solo al sequestro dei beni, ma anche al fermo amministrativo del viaggiatore.
Negli EAU l'introduzione e lo spaccio di droghe, anche leggere, ed anche in quantitativi corrispondenti o inferiori alla quantità di uso personale, sono puniti con estrema severità.
La pena minima per tali reati varia, infatti, da un minimo di quattro anni fino alla pena di morte.

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

Valido al 16.10.2018, pubblicato il 21.09.2018

Sicurezza

•    Indicazioni generali, ordine pubblico, criminalità
In generale il livello di sicurezza nel Paese è elevato.
Si consiglia comunque ai connazionali di mantenere una soglia di attenzione ed un comportamento discreto, prudente e rispettoso della religione e dei costumi locali, evitando gli assembramenti e le manifestazioni che potrebbero formarsi in prossimità delle moschee, specialmente durante la preghiera del venerdì e nei giorni delle feste religiose, tenendosi costantemente aggiornati sulla situazione di sicurezza nel Paese.

L’evoluzione del conflitto nel vicino Yemen non consente di escludere l’eventualità di atti ritorsivi (es. lancio di missili), anche nei confronti di infrastrutture e altri potenziali obiettivi sensibili negli EAU. Si raccomanda pertanto di mantenersi informati e di seguire eventuali specifiche indicazioni delle Autorità locali.

•    Rischio terrorismo
Il permanere di tensioni nella regione mediorientale, da ultimo all’interno dello stesso Consiglio di Cooperazione del Golfo, e le proteste in corso nel mondo arabo non consentono di escludere il rischio di possibili atti di natura terroristica -  per loro natura imprevedibili - ai danni di istituzioni occidentali e luoghi pubblici, suscettibili peraltro di verificarsi ormai ovunque.

•    Aree di particolare cautela
Le isole dello Stretto di Hormuz, Tonb e Abu Musa, sono contese con l’Iran: si consiglia vivamente di non avvicinarsi né recarsi, con imbarcazioni da diporto private, nelle acque attigue alle isole dello Stretto di Hormuz.

Si raccomanda cautela in prossimità delle zone militari, delle moschee (il cui accesso è riservato ai musulmani, eccetto per la Grande Moschea di Abu Dhabi, visitabile al di fuori degli orari della preghiera e del venerdì mattina) delle piattaforme e dei campi petroliferi, dei mercati e dei luoghi affollati in genere. Gli uomini devono evitare i luoghi riservati alle donne.

Si sconsigliano escursioni nel deserto senza guida ed attrezzatura adeguata.

•    Avvertenze
Si consiglia ai connazionali di:
- registrare i dati del proprio viaggio sul portale DOVESIAMONELMONDO e
- per eventuali aggiornamenti, consultare il sito web dell’Ambasciata d’Italia (http://www.ambabudhabi.esteri.it/), quello del Consolato Generale a Dubai (www.consdubai.esteri.it) e i social network ufficiali della Rappresentanza Diplomatica (www.facebook.com/ItalyinUAE) e (www.twitter.co/ItalyinUAE) e del Consolato Generale a Dubai (www.facebook.com/consolatodubai  e www.twitter.com/ItalynDubai );
- adottare in ogni luogo comportamenti e abbigliamenti rispettosi della religione e dei costumi locali, in particolare durante il mese del Ramadan, quando anche ai non musulmani è fatto divieto, dall'alba al tramonto, di consumare in pubblico cibi, bevande (inclusa l’acqua) e tabacco;
- evitare di fotografare i luoghi dove vi è l’indicazione di divieto di fare foto o riprese cinematografiche, poiché, qualora nell’inquadratura fossero ripresi, anche accidentalmente o in lontananza, edifici considerati sensibili, è previsto l’arresto immediato. Si attira l’attenzione in particolare sul fatto che i segnali di divieto talvolta sono poco visibili; si raccomanda pertanto di astenersi sempre dal fotografare siti governativi, uffici pubblici, stazioni di polizia, luoghi militari, Ambasciate, installazioni petrolifere, luoghi di culto, aeroporti (inclusi gli ambienti interni) e, in generale, ogni luogo che possa essere considerato sensibile, nel senso estensivo del termine;
- prestare attenzione nel consumo di bevande alcoliche. Tale consumo è consentito (tranne nell’emirato di Sharjah), esclusivamente in determinate aree come bar e ristoranti provvisti di apposita licenza, solo ai non musulmani che abbiano compiuto 18 anni (l’eta’ minima sale a 21 per alcuni stabilimenti). I cittadini residenti che vogliano acquistare o consumare alcolici devono essere in possesso di una licenza, che può essere richiesta online tramite il sito www.auhsl.ae;
- prestare attenzione se si intende  visitare la città di Sharjah in quanto le Autorità di tale Emirato hanno varato un codice di comportamento piuttosto rigido, al quale sia i turisti che i residenti sono tenuti ad attenersi. Ai sensi di tale codice, tra le altre norme, l’acquisto, il possesso e il consumo di alcool nell’Emirato sono vietati e occorre prestare particolare attenzione alla sobrieta’ dell’abbigliamento;
- risolvere le proprie eventuali pendenze amministrative con le Autorità locali prima di intraprendere un nuovo viaggio, poiché la presenza di debiti anche irrisori con qualsiasi ente o ufficio pubblico o privato (es. multe stradali non pagate, bollette non pagate) può provocare l’arresto all’atto del successivo reingresso nel Paese o anche semplicemente al controllo del transito aeroportuale;

- prestare particolare attenzione al crescente fenomeno su internet delle offerte di lavoro fasulle e delle proposte fraudolente di affari negli Emirati Arabi Uniti. La modalità più frequente seguita dai truffatori consiste nel recuperare i dati e i curricula pubblicati da chi cerca lavoro su siti web specializzati in offerte di impiego, e poi inviare via email ai potenziali candidati false proposte di lavoro con compensi allettanti, ma dietro pagamento preventivo di somme di denaro a copertura di non meglio specificati costi per pratiche burocratiche o acquisizione del visto di residenza negli EAU (trattasi, in quest'ultimo caso di una spesa che di norma è a carico del datore di lavoro che funge da "sponsor" per il lavoratore).

Si segnala infine che nel Paese, pur se con vari livelli di flessibilità, a seconda dell’Emirato in cui ci si trova, nella sua applicazione, è in vigore la “Shariah” anche per i non musulmani. 


•    Normative locali rilevanti
Normativa prevista per uso e/o spaccio di droga (leggere o pesanti:
l'importazione, il consumo, la produzione e il possesso di sostanze stupefacenti (cannabis, hashish, marijuana, eroina, cocaina, ecc.), anche se in quantità minima (nell'ordine di milligrammi) sono vietati negli Emirati Arabi Uniti e severamente puniti. Le persone che assumono medicinali contenenti le suddette sostanze devono categoricamente munirsi di un certificato medico, a giustificazione del fatto che tali medicinali sono stati importati nel Paese a scopo terapeutico e che le quantità sono proporzionate alla prescrizione medica. Tale normativa viene rigidamente applicata anche in caso di semplice transito nel Paese.
Alcuni connazionali sono stati detenuti perché trovati in possesso di sostanze stupefacenti anche in minima quantità ad uso personale.

Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori: reati di carattere sessuale, anche di leggera entità, sono sanzionati con rigore.
Va ricordato che coloro che commettono all'estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

E’ assolutamente vietato consumare alcool in luoghi pubblici non designati. Guidare dopo aver consumato anche una modesta quantità di alcool è un reato che prevede una pena fino a 30 giorni di carcere. In caso di incidenti, indipendentemente dal fatto che ad assumere alcool sia stato il conducente o il passeggero, è previsto l’arresto per la persona in stato di alterazione. E’ accaduto talvolta che autisti di taxi che abbiano notato passeggeri sotto l’influenza dell’alcool abbiano condotto gli stessi alla più vicina stazione di polizia. Essere visibilmente sotto l’influenza dell’alcool è un reato punibile anche se si è in transito negli Emirati Arabi Uniti. 

In caso di stato di fermo o arresto imposto dalle Autorità locali di Polizia, si consiglia di informare l'Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese per la necessaria assistenza.

•    Informazioni per le aziende
Si consiglia alle aziende italiane che inviano tecnici o maestranze anche solo per brevi missioni nel Paese, di adottare specifiche misure di sicurezza e di attenersi alle disposizioni impartite dalle autorità locali in materia di trasferimenti di personale straniero. Le aziende italiane sono invitate a registrare la presenza di proprie maestranze sul portale DOVESIAMONELMONDO e a segnalarle all’Ambasciata d'Italia a Abu Dhabi.  

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

Valido al 16.10.2018, pubblicato il 21.09.2018

Situazione sanitaria

•    Strutture Sanitarie
La situazione sanitaria è in generale buona.  Nel Paese operano numerose cliniche, soprattutto private, all'avanguardia per mezzi e personale. Nessuna difficoltà per i rimpatri di emergenza essendo il Paese servito da 8 aeroporti internazionali. Le spese sanitarie o quelle per un eventuale rimpatrio sono a carico dell’interessato.

•    Malattie presenti
Il Ministero della Salute ha notificato nuovi casi di infezione da Coronavirus (NCoV): per ogni utile approfondimento al riguardo, si invita a consultare le le Info Sanitarie  “MERS”  sulla home page del presente sito, nonché il sito della WHO (World Health Organization – Organizzazione Mondiale della Sanità), alla pagina “Disease Outbreak News”
http://www.who.int/csr/don/en/index.html

Le precauzioni da adottare sono quelle indicate dal WHO :
-   evitare il contatto con persone affette da infezioni respiratorie acute
-   lavarsi le mani frequesntemente
-   evitare di consumare cibi crudi.
-   evitare contatti ravvicinati con fattorie o animali selvatici.

•    Avvertenze
In considerazione del clima, che in alcuni periodi (giugno-ottobre) dell’anno registra temperature molto elevate, si consiglia di adottare le misure preventive igienico - alimentari del caso.
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere il viaggio, una assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio aereo sanitario o il trasferimento in altro Paese.
Per tutti i cittadini italiani residenti o in transito negli Emirati, l'Ambasciata d'Italia ha sottoscritto una convenzione con la struttura Harley Street Medical Centre di Abu Dhabi, dove esercitano medici italiani ed europei qualificati. I dettagli sui servizi e sugli sconti applicati sono reperibili al seguente link:
https://ambabudhabi.esteri.it/Ambasciata_AbuDhabi/resource/doc/2018/07/hsmc.pdf
In considerazione del clima, che in alcuni periodi (giugno-ottobre) dell’anno registra temperature molto elevate, si consiglia di adottare le misure preventive igienico-alimentari del caso.
L’importazione di medicinali  è oggetto di controlli all'arrivo negli Emirati Arabi Uniti e, in alcuni casi, è necessario essere muniti della relativa prescrizione medica. La lista aggiornata dei medicinali che possono entrare nel Paese, solo se accompagnati da prescrizione medica, è consultabile al seguente link: https://government.ae/en/information-and-services/health-and-fitness/drugs-and-controlled-medicines. Si suggerisce un’attenta consultazione, posto che essa include anche farmaci considerati “da banco” in Italia. Si ricorda che l’unica Autorità competente in materia è il Ministry of Health and Prevention degli Emirati Arabi Uniti e ad essa ci si deve rivolgere per qualsiasi dubbio o richiesta di informazioni e/o aggiornamenti. I contatti sono reperibili al seguente link: http://www.mohap.gov.ae/en/aboutus/Pages/ContactUs.aspx

 

•    Vaccinazioni obbligatorie
Nessuna




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Valido al 16.10.2018, pubblicato il 21.09.2018

Viabilita

Patente
Internazionale, modello Convenzione di Ginevra 1949 oppure modello Convenzione di Vienna 1968.

Assicurazione auto
Obbligatoria.

Temporanea importazione di veicoli

È richiesto il "carnet di passaggio in dogana" per veicoli importati temporaneamente. Ulteriori informazioni al sito ACI

Per informazioni di carattere generale sulla sicurezza dei voli e sulle compagnie aeree dei Paesi cui è vietato operare nello spazio aereo UE in quanto non in regola con gli standard di sicurezza dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea, si consiglia di consultare la sezione  “Sicurezza aerea” curata in collaborazione con l’Enac, sulla home page di questo sito e il della Commissione Europea.




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