OMAN

Destinazione: Oman - Salalah

Tipo Vacanza: Viaggi su Misura

Periodo: Gennaio - Aprile 2018

Durata: 9 Giorni e 7 Notti

La Nostra Proposta

Da: € 1380

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Salalah si trova nel cuore del deserto arabico , situata in una pianura tra l'Oceano indiano e le montagne ; le coste si affacciano su un mare blu intenso in cui le correnti , al largo, lo rendono una piacevole sfida per veri esperti degli sport acquatici.

 

 

Valido al 18.07.2018, pubblicato il 10.07.2018

Informazioni Generali

•    Documentazione necessaria per l’ingresso nel Paese

Passaporto: necessario, con validità residua di almeno sei mesi al momento dell'arrivo nel Paese; si consigia di verificare eventuali modifiche dei requisiti di validità residua informandosi preventivamente presso l’Ambasciata omanita a Roma o presso la rete consolare del Sultanato in Italia.
Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento “Prima di partire - documenti per viaggi all’estero di minori”.

Visto d’ingresso: necessario: Dal 21 marzo 2018 non e’ più possibile ottenere il visto turistico presso l'Ambasciata del Sultanato dell'Oman in Italia e in frontiera, ed e’ obbligatorio effettuare la richiesta di visto prima dell'ingresso nel Paese tramite il sito della Royal Oman Police (https://evisa.rop.gov.om/en/home), procedendo on-line anche al relativo pagamento. Tale procedura è valida per tutti i cittadini dell’Unione Europea e per le nazionalità incluse nella lista “Country List 1”(https://evisa.rop.gov.om/en/visa-eligibility ). Per accedere alla piattaforma online per la richiesta del visto turistico è necessario essere registrati ed avere a disposizione una scansione del proprio passaporto (con validità residua di almeno sei mesi al momento dell'arrivo nel Paese), una fototessera formato digitale (pdf, jpg, png, gif - max 512 KB) e una carta di credito per il pagamento..
Sono disponibili tre diverse tipologie di visto turistico a seconda del periodo di permanenza nel Paese:
- Tourist Visit Visa 10D/ 26A: valido per 1 ingresso per massimo 10 giorni, 5 O.R.
- Tourist Visit Visa 30D/ 26B: valido per 1 ingresso per massimo 30 giorni, 20 O.R.
- Tourist Visit Visa 1YR/ 36B: valido per più ingressi nel corso di un anno (massimo 30 giorni per ingresso, con primo ingresso entro un mese dall'emissione), 50 O.R.
Si attira l’attenzione sul fatto che tali tipologie di visto devono essere utilizzate entro un mese dal rilascio.
Qualora si intenda rimanere nel Paese oltre il tempo consentito dal visto d’ingresso (tiplogia 26A o 26B), occorre provvedere in tempo al relativo rinnovo altrimenti verrà applicata una multa di 10 O.R. per ogni giorno in più oltre la scadenza del visto.
Se si intendono effettuare escursioni in Oman nelle regione di Musandam (exclave omanita sullo stretto di Hormuz) e nella città di Buraimi (alla frontiera con gli Emirati) occorre verificare accuratamente che sia registrata l’uscita dal Paese sul passaporto (in alcuni casi non vi è una vera e propria frontiera). Per eventuali ingressi in Oman da Dubai (attraverso la frontiera terrestre Al-Wajajah, l’aeroporto di Muscat, oppure via mare) se si è in possesso di un visto di Dubai con validità residua di almeno 21 giorni, il visto per l'ingresso in Oman verrà rilasciato gratuitamente alla frontiera (Dubai / Oman Common Visa) ed avrà validità di 21 giorni.
Per assistenza sul rilascio dei visti di ingresso e’ possibile scrivere alle seguenti e-mail: L1.SGS.Oman@sita.aero  ; Info-OmaneVisa@rop.gov.om  o contattare il numero telefonico +968 99537194.

Formalità valutarie e doganali: di norma non vengono effettuati controlli, sia in entrata che in uscita dal Paese. Il visitatore temporaneo può importare temporaneamente, esentasse, i suoi effetti personali oltre ad articoli quali la radio, la videocamera, l'apparecchio fotografico, etc. Si fa presente che i libri, le cassette audio o video ed i DVD possono essere trattenuti alla dogana al fine di verificarne il contenuto, e che la loro importazione può essere proibita.

Limitazione alle importazioni
È richiesto un permesso di importazione per tutte le carni ed i prodotti derivati. Tale importazione deve essere accompagnata da un certificato attestante che la carne è “Halal”.

Divieto all’importazione
È vietata l'importazione di: alcolici (sono consentite solo due bottiglie ai passeggeri non musulmani), di armi, inclusi fucili da pesca subacquea, munizioni (salvo permesso speciale del Ministero della Sicurezza); riproduzioni di armi da fuoco, comprese le armi giocattolo (salvo ipermesso speciale del Ministero della Sicurezza); aeromobili a pilotaggio remoto (droni), articoli infiammabili; materiale illustrativo offensivo della morale e della religione locale; coltelli  (compresi i coltelli tradizionali khanjar prodotti all’estero) e spade; droghe e narcotici; prodotti alimentari inclusi legumi, la frutta e le bevande analcoliche (ad eccezione di quelli conservati in scatola) provenienti da un Paese dove è presente il colera; datteri di tutti i tipi comprese le radici di palma da datteri; palme ornamentali; noci di cocco.

Divieto di esportazione
È vietata l'esportazione di gioielli, mobili, prodotti artigianali antichi di particolare valore storico. È consigliabile che il visitatore si informi presso i negozianti prima di effettuare tali acquisti. Si ricorda che in Oman è vietato raccogliere coralli e uova di tartarughe sulle spiagge; pertanto non si possono esportare.

Viaggiatori con animali (cani e gatti)
Il viaggiatore che voglia importare un cane o un gatto deve ottenere un permesso di importazione preliminare presso il Ministero dell'Agricoltura e della Pesca.
All'arrivo in Oman è richiesta la seguente documentazione:
•    certificato di sanità redatto entro le 48 ore dalla partenza dal paese di origine;
•    un certificato di vaccinazione contro la rabbia redatto almeno un mese e non più di 6 prima della partenza dal paese di provenienza. Le vaccinazioni sono comunque richieste anche se si tratta di cani o gatti che abbiano meno di 30 giorni.
Un cane o un gatto proveniente da un paese ove sia presente la rabbia, è sottoposto ad un periodo di quarantena di 6 mesi.


Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

Valido al 18.07.2018, pubblicato il 10.07.2018

Sicurezza

•    Indicazioni generali, ordine pubblico, criminalità
Non si ha notizia di episodi di ostilità nei confronti delle comunità occidentali e dei turisti. Il Paese ha un tasso di criminalità basso; pochi i furti e quasi inesistenti le rapine. Si consiglia comunque di esercitare le normali regole di prudenza.

•    Rischio terrorismo
I fattori di instabilità che minacciano l’intera regione, ivi comprese le tensioni scaturite dall’intervento in Yemen, impediscono di escludere un generale rischio di atti terroristici, anche contro cittadini stranieri.

•    Aree di particolare cautela
Alla luce degli ultimi eventi nella Regione, ed in particolare in seguito alla campagna aerea in atto contro postazioni Houthi in alcune città dello Yemen, si raccomanda ai connazionali di non recarsi nella zona di confine con lo Yemen.

Tenuto conto dell’incremento delle attività di pirateria nel Golfo di Aden e nell’Oceano Indiano, è sconsigliata, soprattutto per le imbarcazioni da diporto, la navigazione oltre le 12 miglia dalle coste omanite.

•    Avvertenze
Si consiglia ai connazionali di:
- registrare i dati del proprio viaggio sul portale DOVESIAMONELMONDO
- evitare manifestazioni, assembramenti e luoghi di culto, specialmente nei fine settimana e durante il venerdì di preghiera, tenendosi costantemente aggiornati sulla situazione di sicurezza nel Paese;
- non effettuare escursioni nel deserto senza guida ed attrezzature adeguate. E' necessario affidarsi ad agenzie di viaggio e ad autisti esperti per effettuare le escursioni più impegnative, utilizzando a tale scopo veicoli a quattro ruote motrici;
- studiare preventivamente gli itinerari al di fuori dei principali percorsi con un tour operator locale e consultando, se del caso, la Royal Oman Police in merito alle aree ad ingresso limitato. In ogni caso, l'attraversamento delle zone dell'interno dove sono presenti installazioni petrolifere non consente soste;
- non recarsi senza guida in aree isolate e non guidare di notte su strade non illuminate dato il rischio di investire animali.
-tenere presente che il clima e la natura del territorio possono determinare situazioni di difficoltà dovute al caldo eccessivo, al rischio di smarrimento, alle punture di insetti e di rettili terrestri ed acquatici;
- ricordare che non è consentito fotografare alcuna installazione petrolifera o militare in alcuna parte del Paese;
- non fotografare persone senza averne chiesto prima il consenso;
- mantenere un comportamento adeguato alle abitudini locali e rispettoso dei costumi islamici, soprattutto nei villaggi dell'interno e durante le festività religiose;
- indossare un abbigliamento adeguato alla moralità e alle usanze locali, in particolare per le donne;
- astenersi dal mangiare, bere e fumare in pubblico durante il giorno nel mese del Ramadan.

Di norma non è consentito l’ingresso nelle moschee omanite ai non-musulmani con l’eccezione della Grande Moschea Sultan Qaboos di Mascate, aperta per visite turistiche  in alcuni giorni della settimana (dal sabato al  giovedì dalle ore 9 alle 11 del mattino) e della Moschea Sultan Qaboos di Salalah. L’ingresso può essere impedito in caso di abbigliamento non consono agli usi locali.
Si evidenzia che le Autorità di Polizia trattengono i passaporti anche per minori violazioni del codice della strada e sanzionano espressioni e costumi non conformi alla moralità e al rispetto assoluto della figura del Sovrano e delle Autorità locali.

•    Normative locali rilevanti
Normativa prevista per l'uso e/o spaccio di droga: sono previste pene detentive severissime per uso e spaccio di droga.
Normativa locale prevista per abusi sessuali o violenze contro minori:
sono previste pene detentive severissime per gli abusi sessuali o violenze sui minori.
Va ricordato che coloro che commettono all'estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono comunque perseguiti al loro rientro in base alle leggi in vigore  in Italia. In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto), si consiglia di informare l’Ambasciata o il Consolato italiano presente nel Paese perla necessaria assistenza.

•    Informazioni per le aziende
Si consiglia alle aziende italiane che inviano tecnici o maestranze anche solo per brevi missioni nel Paese, di adottare specifiche misure di sicurezza e di attenersi alle disposizioni impartite dalle autorità locali in materia di trasferimenti di personale straniero. Le aziende italiane sono invitate a registrare la presenza di proprie maestranze sul portale DOVESIAMONELMONDO e a segnalarle all'Ambasciata.

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

Valido al 18.07.2018, pubblicato il 10.07.2018

Situazione sanitaria

•    Strutture Sanitarie
Le strutture medico-ospedaliere sono concentrate nei maggiori centri urbani, nel resto del Paese esistono centri sanitari di modeste dimensioni dipendenti dagli ospedali attrezzati per interventi di prima necessità. In Oman esistono anche molte cliniche private con personale medico in gran parte straniero. Per interventi specialistici è consigliabile recarsi nelle strutture dei Paesi occidentali.
La disponibilità di medicinali è adeguata.

•    Malattie presenti
La malaria, in passato molto diffusa, è stata quasi completamente debellata alla fine degli anni ’90.
Sono stati riportati sporadici casi di decesso per “Mers-Corona Virus” nel Sultanato. Il Ministero della Salute omanita comunica che la situazione è al momento sotto controllo.

Dall'inizio del 2017 sono stati riscontrati nel Paese 9 casi di Crimean-Congo Haemorragic Fever, di cui 3 culminati con il decesso dei contagiati. Tale malattia, endemica nel Sultanato, il cui primo caso noto risale al 1990, si trasmetterebbe attraverso la macellazione degli animali. Le Autorità omanite, in particolare il Ministero della Salute ed il Ministero dell'Agricoltura e della Pesca,  monitorano attentamente la diffusione dei casi di CCHF.

Casi di Epatite 'A'  sono stati registrati sempre nel Governatorato di South Sharqiyah.

Si è di recente verificata una recrudescenza  di casi di brucellosi  nel Paese, dove la malattia è considerata endemica. Interessato in particolare il governatorato di Dhofar. Si invitano pertanto i connazionali  a non consumare latte e prodotti caseari non pastorizzati e ad evitare il contatto con animali infetti.

Campagne di vaccinazione sono state effettuate per limitare focolai di morbillo che si sono manifestati nel Paese a partire dal 2016. Nuovi cicli vaccinali sono stati disposti dalle Autorità locali per il 2017.

•    Avvertenze
Si consiglia di consumare cibi e verdure cotte e di bere acqua e bibite in bottiglia senza aggiunta di ghiaccio.
Si raccomanda di stipulare prima della partenza una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese) del paziente.

•    Vaccinazioni obbligatorie
Il certificato di vaccinazione contro la febbre gialla è richiesto ai i viaggiatori con più di un anno di età provenienti  da un Paese dove la febbre gialla è a rischio trasmissione o che vi abbiano transitato per più di 12 ore.

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

Valido al 18.07.2018, pubblicato il 10.07.2018

Viabilita

Patente: è sufficiente la patente italiana  per chi ha un visto turistico o d'affari per una permanenza fino a 3 mesi, oltre è necessaria la patente internazionale. Sono riconosciuti sia il modello conforme alla convenzione di Ginevra 1949 che di Vienna 1968.

Assicurazione
: obbligatoria. Non sono accettate polizze assicurative straniere. Una polizza temporanea può essere richiesta all'arrivo presso una compagnia di assicurazione omanita.

Documenti per temporanea importazione
: È possibile importare un veicolo per un periodo massimo di 6 mesi con obbligo di "carnet de passage en douane" (CPD). Tuttavia, per un periodo non superiore a 3 mesi l'importazione può essere fatta senza questo documento. Qualora si renda necessario, è possibile un prolungamento di 3 mesi con l'obbligo di depositare una cauzione che copra i diritti di dogana; Per ulteriori informazioni sul CPD si consiglia di consultare il seguente link: www.aci.it/index.php?id=2090 
Il veicolo deve comunque essere accompagnato dal certificato di immatricolazione in corso di validità (le targhe da esportazione non sono accettate). Il certificato di immatricolazione deve essere accompagnato da un permesso di residenza se il titolare non è un viaggiatore del paese d'origine.

Delega a condurre
Si ricorda a chi guida un'auto non propria di avere una delega del proprietario con firma autenticata.

Norme di guida
Senso di marcia: guida a destra, sorpasso a sinistra.
I veicoli che si immettono in una rotatoria hanno l'obbligo di dare la precedenza a quelli che già la stanno percorrendo.
In una strada di montagna, il veicolo che discende deve dare la precedenza al veicolo che sale, a meno che quest'ultimo non abbia a disposizione un'area per fermarsi e dare la precedenza al veicolo in discesa.

Tasso alcolemico: il limite consentito dalla legge è del 0,08%.
Se un conducente coinvolto in un incidente risulta positivo ai test alcolemici, l'assicurazione non copre i danni materiali e alle persone.

Equipaggiamento obbligatorio

Dispositivi di sicurezza
Le cinture di sicurezza sono obbligatorie per chi viaggia sui sedili anteriori.
Vivamente consigliato, sebbene non sia obbligatorio, l'uso delle cinture di sicurezza sui sedili posteriori e di dispositivi di sicurezza per i minori adeguati alle loro dimensioni.
Il casco di protezione è obbligatorio per i motociclisti ed i loro passeggeri.

Luci: gli anabbaglianti devono essere usati di giorno quando la visibilità è ridotta, ovvero durante tempeste di sabbia, polvere, nebbia o durante un temporale.

Autostrade: le autostrade di recente costruzione sono di buona qualità mentre la segnaletica stradale è lacunosa.
Non è previsto il pedaggio e il limite di velocità è nelle aree urbane 60-80 km/h sulle strade locali e 100 km/h sulle autostrade, mentre nelle zone extra urbane il limite è di 120 km/h (controllata anche con autovelox).

E’ prevista la carcerazione immediata del conducente per 48 ore, il sequestro del veicolo per una settimana e l'ammenda di 75 reali (circa 159 euro) per le seguenti violazioni:

-attraversamento con semaforo rosso;
-sorpasso a destra;
-guida in stato di ebbrezza;
-guida senza patente valida.
-eccesso di velocità superiore ai 70 km/h rispetto al limite
In caso di recidività o qualora l'infrazione abbia causato vittime le pene vengono aumentate ed il conducente responsabile è rinviato a giudizio per direttissima.
Si raccomanda di prestare molta attenzione alla guida, dato il considerevole aumento, negli ultimi anni, degli incidenti automobilistici.

Trasporti interni:
Sono assicurati da un'efficiente rete stradale soprattutto tra i grandi centri e da collegamenti aerei. Alcuni tratti stradali non sono interamente asfaltati e per percorrerli è necessario l'uso di fuoristrada. I cartelli stradali sono in arabo ed in inglese. Non esiste una rete ferroviaria. I trasporti urbani sono assicurati da taxi e da piccoli autobus. Le autovetture a noleggio (in Oman operano le principali compagnie di noleggio internazionali) sono relativamente economiche.
I porti principali sono: Mina Sultan Qaboos, Mina Al Fahal nel Governatorato di Mascate, Sohar a nord e Salalah nel Sud. Si può raggiungere l'Oman via terra, noleggiando un'autovettura negli Emirati Arabi. In tal caso è necessario chiedere al noleggiatore, con almeno 3-4 giorni d’anticipo, una copertura assicurativa supplementare del veicolo per il periodo di permanenza previsto in territorio omanita.

Collegamenti con l'Italia: dal 3 dicembre 2010 sono stati introdotti i voli diretti  della Compagnia Aerea Oman Air collega Milano Malpensa a Mascate con  frequenza giornaliera.

Gli aeroporti internazionali sono: Seeb (Mascate) e Salalah.
Per informazioni di carattere generale sulla sicurezza dei voli e sulle compagnie aeree dei Paesi cui è vietato operare nello spazio aereo UE in quanto non in regola con gli standard di sicurezza dell’Agenzia Europea per la Sicurezza Aerea, si consiglia di consultare la sezione  Sicurezza aerea curata in collaborazione con l’Enac ed il sito della Commissione Europea.


Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

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