Thailandia 2017

Destinazione: Thailandia

Tipo Vacanza: Viaggi su Misura

Periodo: Aprile - Ottobre 2017

Durata: 5 Giorni e 3 Notti

La Nostra Proposta

Da: € 745

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Thailandia, il Paese degli "uomini liberi".

Una terra di forti contrasti, dove convivono modernità e tradizione.

Un viaggio che Vi porterà dai grattacieli e dai grandi centri commerciali della Città degli Angeli ai suggestivi templi dei Buddha giganti, d'oro e di smeraldo, per proseguire verso il grande Nord delle antiche capitali, delle tribù di montagna dalle donne con il collo da giraffa, simbolo di suprema bellezza, e degli elefanti al lavoro.  

Per concludere infine con un po di relax su una delle splendide spiagge di una delle innumerevoli isole del Golfo di Bangkok o del Mar d' Andamane. 

 

 

 

 

Valido al 21.01.2018, pubblicato il 31.10.2017

Informazioni Generali

DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALL’INGRESSO NEL PAESE

Passaporto: necessario per l'ingresso nel Paese, deve avere validità residua di almeno 6 mesi al momento dell’arrivo e almeno due pagine libere rimanenti per l’apposizione del visto. I turisti, per legge, sono tenuti a portare sempre con sé il proprio passaporto originale. Si sono verificati casi di turisti arrestati perché sprovvisti del documento.
Si consiglia di stipulare, prima di intraprendere un viaggio, una polizza assicurativa sanitaria adeguata (le strutture sanitarie locali non sono gratuite e quelle private hanno costi molto elevati) che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio del malato.

Viaggi all’estero dei minori: si prega di consultare l’Approfondimento: “Prima di partire - Documenti per viaggi all’estero di minori” sulla home page di questo sito.

Visto d’ingresso: non è necessario per soggiorni per motivi di turismo non superiori ai trenta giorni. All’arrivo in Thailandia per via aerea viene apposto sul passaporto un timbro che consente la permanenza nel Paese per 30 giorni. In caso di varco di frontiera terrestre, tale periodo può invece essere limitato a 15 giorni. Visti turistici di più lunga durata o altre tipologie di visto (studio, lavoro, ecc.) sono da richiedere all'Ambasciata o al Consolato thailandese presente in Italia. La permanenza oltre i termini e’ considerata reato e porta all’arresto laddove non si paghi la multa relativa.

Dal 13 novembre 2015 può essere richiesto un visto turistico ad ingressi multipli della validità di 6 mesi, all’interno dei quali sarà possibile la permanenza in Thailandia fino a 60 giorni. Il nuovo visto turistico multiplo ha un costo di 5.000 Baht thailandesi (circa 125 Euro). Gli interessati potranno richiederne il rilascio a tutte le Ambasciate, i Consolati e i Consolati Onorari thailandesi.

Per quanti provengono dagli Stati confinanti ed entrano in Thailandia attraverso i valichi di terra, si raccomanda di verificare l’effettiva apposizione del timbro di ingresso sul passaporto da parte delle autorità thailandesi di frontiera. In episodi recenti, i connazionali che sono risultati privi del suddetto timbro sono stati costretti, prima di poter rimpatriare, a ritornare a proprie spese alla frontiera terrestre che avevano attraversato per effettuare la prevista timbratura del passaporto.

In base alla nuova disciplina in materia di Immigrazione, dal 12 agosto 2014 non sarà più consentito utilizzare il sistema di uscire e rientrare dal Paese in giorni contigui per avere un nuovo visto di permanenza. I connazionali che intendano rimanere in Thailandia oltre i 30 giorni consentiti dal visto turistico devono regolarizzare la propria posizione con le competenti Autorità di immigrazione thailandese prima di entrare in Thailandia.

Formalità valutarie e doganali
Non sussistono particolari formalità per ragionevoli quantitativi di valuta.
 
Divieti e limitazioni di importazione
Le Autorità thailandesi applicano scrupolosamente la normativa locale doganale che disciplina l’importazione o l’introduzione nel Paese al proprio seguito di particolari categorie di beni. In particolare, si raccomanda di prestare attenzione alle disposizioni concernenti i tabacchi e gli alcolici. Al riguardo, possono essere introdotti in Thailandia in esenzione doganale un massimo di un litro di bevande alcoliche e fino a 200 sigarette o 250 grammi di sigari o tabacco. Il superamento di questo limite comporta il pagamento al valico di frontiera di tariffe molto onerose, che possono portare alla detenzione se non saldate immediatamente.
In Thailandia e’ espressamente vietato possedere, vendere, importare ed esportare sigarette elettroniche e loro componenti. Chi viene trovato in possesso di una sigaretta elettronica, compresi gli stranieri che si trovano in Thailandia per ragioni di turismo, e’ punibile con una multa pari a cinque volte il valore del bene cui puo’ aggiungersi una pena che puo’ arrivare a cinque anni di reclusione.
Dal luglio 2014 e’ stata annunciata una rigida applicazione dei regolamenti in materia di importazione di prodotti esentasse (“duty free”) acquistati durante il viaggio di arrivo in Thailandia e non destinati ad un uso personale. Per tali beni (abiti, orologi, profumi, materiale fotografico e IT, etc.) vige un limite di 10.000 Baht (circa 230 Euro). Chi non rispettasse tale limite dovra’ pagare la relativa tassa di importazione pena il sequestro dei beni e la denuncia presso l’Autorità giudiziaria competente.
E’ altresì proibita l’introduzione nel Paese di alcune categorie di beni quali materiale pornografico, prodotti e valuta contraffatti, specie animali protette, ecc.
Per altri beni infine l’importazione e l’esportazione è soggetta a restrizioni, ad esempio:
- armi da fuoco e munizioni: è richiesto un permesso speciale rilasciato dalla Polizia Nazionale;
- pezzi di ricambio per veicoli: non possono essere importati in franchigia e necessitano di un permesso del Ministero dell’Industria;
- oggetti antichi ed oggetti legati alla religione non possono essere esportati senza un permesso rilasciato dal Dipartimento dei Musei Nazionali (informazioni tel. 0066 22261661).
Si raccomanda vivamente di acquisire, prima di intraprendere il viaggio, informazioni aggiornate sulle disposizioni normative rilevanti, consultando il sito http://www.customs.go.th/Customs-Eng/indexEng.jsp. Si segnala che le Autorità thailandesi irrogano severe sanzioni nei confronti di chi non rispetta tali norme, che si traducono nella comminazione di multe ingenti o nella detenzione.
Informazioni sulla procedura di introduzione di droni in Thailandia sono disponibili sul sito dell’Ambasciata d’Italia a Bangkok al seguente link:  http://www.ambbangkok.esteri.it/ambasciata_bangkok/it/in_linea_con_utente/domande_frequenti


Introduzione in Thailandia di medicinali per uso personale
La legge thailandese disciplina in modo dettagliato le modalità di introduzione, all’atto dell’arrivo in aeroporto, di medicinali per uso personale da parte di cittadini stranieri.
I medicinali "da banco", che in Italia si acquistano senza ricetta medica (antidiarroici, paracetamolo, aspirina, etc.), possono essere liberamente portati in Thailandia senza particolari restrizioni.
Per i medicinali che vengono invece acquistati con ricetta medica, si riporta di seguito la procedura corretta da seguire per non incorrere nel sequestro dei medicinali su disposizione delle competenti autorità doganali.

Ogni medicinale deve essere inserito nella sua scatola originale (non sono ammessi, ad esempio, flaconcini o pastiglie senza confezione).
Ogni scatola di medicinali deve essere accompagnata da una prescrizione medica redatta in lingua inglese, nella quale vengono specificati la necessità medica, il tipo di medicina e di cura nonché il quantitativo.
All’arrivo in aeroporto l’interessato deve dichiarare formalmente, prima di passare la dogana, l’importazione di medicine per uso personale. La dichiarazione deve essere resa presentando la prescrizione medica in inglese presso presso l’Ufficio locale della Food and Drug Administration, che si trova in tutti gli aeroporti nell’area del recupero bagagli prima del transito doganale. Nel caso dell’aeroporto internazionale Suvarnabhumi di Bangkok, l’Ufficio si trova nei pressi del nastro bagagli n. 23.
I medicinali per uso personale non correttamente dichiarati presso l’Ufficio della Food and Drug Administration sono passibili di sequestro da parte dell’Ufficiale doganale senza possibilità di opporre appello.

Animali domestici
Per portare un animale domestico dall’Italia in Thailandia o dalla Thailandia in Italia e’ necessario rispettare le procedure sanitarie previste. In caso di mancato ottemperamento delle norme, le Autorita’ competenti possono vietare l’ingresso nell’animale domestico o prescrivere un periodo di quarantena.
Tutte le informazioni sulle procedure da seguire sono riassunte sul sito dell’Ambasciata d’Italia a Bangkok al seguente link, nelle sezioni Procedura per l’importazione in Thailandia di animali domestici e Procedura per l’importazione dalla Thailandia in Italia di animali domestici http://www.ambbangkok.esteri.it/ambasciata_bangkok/it/in_linea_con_utente/domande_frequenti

 

 

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

Valido al 21.01.2018, pubblicato il 31.10.2017

Sicurezza

INDICAZIONI GENERALI
Nel mese di agosto 2015 un grave attentato nella capitale ha causato diversi morti e feriti.  
Nella notte dell’11 agosto 2016 si sono verificate 2 esplosioni nel centro della cittadina balneare di Hua Hin, circa 150 km a sud di Bangkok, con una vittima thailandese e feriti, anche stranieri, tra cui 2 italiani.
Nella mattina del 12 agosto 2016 ulteriori esplosioni si sono registrate a: Surat Thani, Phuket (Patong), Phang-nga e nuovamente a Hua Hin. Non sono stati coinvolti altri stranieri, ma ci sono state alcune vittime e feriti thailandesi.
Qualche limitato atto dimostrativo con feriti lievi è stato compiuto nella capitale anche nel 2017 contro edifici pubblici (lotteria nazionale, teatro nazionale, ospedale militare) in occasione dell’anniversario del colpo di Stato (22 maggio) e di altre ricorrenze simboliche.
La situazione è al momento tranquilla a Bangkok e in tutte le località turistiche. Le Autorità locali hanno aumentato i controlli di sicurezza in luoghi sensibili.
Le vie di comunicazione e i mezzi di trasporto di Bangkok e del Paese sono regolarmente utilizzabili (aeroporti, linee della metropolitane e delle ferrovie sopraelevate, autobus, treni); l'accesso è consentito a tutti i siti turistici e la Polizia thailandese non ha introdotto misure restrittive agli spostamenti né all’accesso ai luoghi della capitale e del resto del Paese.
Da rilevare che dopo il colpo di Stato del maggio 2014, a partire dal 1° aprile 2015 la legge marziale è stata revocata e sostituita dall’Art. 44 della Costituzione provvisoria che mantiene inalterati i livelli di sicurezza nel Paese.

RISCHIO SISMICO E CALAMITA’ NATURALI
Con l’arrivo della stagione delle piogge come buona norma precauzionale si consiglia, anche nella capitale Bangkok e nelle altre principali destinazioni turistiche, di seguire l’evolversi della situazione meteorologica attraverso gli organi di informazione locali (http://www.tmd.go.th/en/ - specialmente sul link WARNINGS), in particolare nelle aree a rischio sismico o tsunami (quali le zone costiere del Mare delle Andamane), ed il proprio agente di viaggio. Si consiglia, inoltre, di consultare l’Approfondimento “Allarmi Meteo” sulla home-page di questo sito.
Si consiglia infine di prestare particolare attenzione alle informazioni successive ad eventuali terremoti nelle aree a rischio sismico o tsunami, quali le zone costiere del Mare delle Andamane.

AREE DI PARTICOLARE CAUTELA
Dal 2005, a causa del terrorismo separatista, vige lo stato di emergenza nelle Province del sud (ove risiede la maggioranza della popolazione musulmana) di Yala, Narathiwat e Pattani, nonché nei Distretti di Jana, Nathawee, Thepha e Sabayoi (nella Provincia di Songkhla). Si raccomanda di evitare viaggi nelle predette zone, se non motivati da effettiva necessità e, in ogni caso, di informarsi sull'evoluzione della situazione poiché non accenna a fermarsi lo stillicidio di attentati che hanno come obiettivo forze dell’ordine e comunità buddista residente, ma anche obiettivi pubblici come treni e centri commerciali.
E’ bene evitare anche la Provincia di Satun, per il ricorrente verificarsi di violenze ed attentati terroristici
In ogni caso, si consiglia in generale un atteggiamento di cautela in ogni area del Paese, con particolare riferimento al nord, ai confini con Laos e Birmania e ad est, al confine con la Cambogia.
Rimangono sconsigliati i viaggi nelle province di Si Sa Ket (distretto di Kantharalak) ed in prossimità del confine con la Cambogia, dove una disputa di confine tra i due Paesi non si è ancora del tutto risolta. Nell'area adiacente al tempio di Preah Vihear, situata in questa provincia, si sono verificati sin dal luglio 2008 esplosioni di mine e diversi scontri armati tra militari e paramilitari thailandesi e cambogiani.

AVVERTENZE:
Si consiglia ai connazionali di:
registrare i dati del proprio viaggio sul portale DOVESIAMONELMONDO;
 - evitare toni aggressivi nelle discussioni con cittadini locali, specie se in pubblico, per evitare spiacevoli reazioni, anche se la popolazione si dimostra cortese;
- evitare aree in cui siano in corso manifestazioni di piazza e assembramenti;
- evitare aree soggette ad allagamenti durante e dopo la stagione delle piogge (giugno-ottobre);
- evitare le zone periferiche, soprattutto nelle ore serali;
- evitare la frequentazione di locali di dubbia fama. Si possono verificare rischi di somministrazione di sostanze stupefacenti nei drink, con successivi episodi di furto;
- prestare attenzione nell’uso delle carte di credito in quanto si sono verificati numerosi casi di clonazione, anche in centri commerciali;
- tenere con sé la ricevuta del pagamento dopo ogni acquisto, anche alla luce del fatto che i controlli, specie nei grandi magazzini e negli aeroporti, sono molto accurati ed eventuali contestazioni possono portare anche a severe conseguenze;
- prestare la massima attenzione quando si procede agli acquisti presso i negozi duty-free dell’aeroporto internazionale Suvarnabhumi di Bangkok. Tali strutture sono sovente munite di espositori collocati in aree aperte dotate di telecamere e sensori anti-furto che possono essere facilmente attivati anche qualora, nel visionare il prodotto, si fuoriesca, sia pur inavvertitamente, dall’area del negozio. La legge thailandese in materia di furto o tentato furto è molto severa e contempla pene detentive anche per articoli di modico valore;
- procedere all’acquisto di oggetti di valore solo presso punti vendita di cui si conosce l’affidabilità, sono stati infatti segnalati anche casi di truffe da parte di negozi specializzati nella vendita di gioielli;
- valutare con attenzione l'opportunità o meno di noleggiare un’autovettura o una motocicletta. La circolazione stradale è assai pericolosa ovunque e negli ultimi anni è stato riscontrato un elevato numero di incidenti che hanno coinvolto diversi connazionali, con conseguenze anche molto gravi. Spesso vengono noleggiate automobili e motociclette che presentano scarse garanzie di sicurezza. La mancanza di esperienza nella guida con senso di marcia a sinistra e la circolazione caotica e disordinata sono spesso causa di tali incidenti. L'utilizzo del casco è comunque obbligatorio per i motociclisti. Si raccomanda in ogni caso la stipula di un’assicurazione RC con adeguato massimale e comunque di un’assicurazione sanitaria che copra anche infortuni e/o incidenti e rimpatrio sanitario, con un massimale adeguato, tenendo presente che i costi presso strutture ospedaliere locali private sono analoghi a quelli delle cliniche private europee.
- prestare la massima attenzione nella scelta della compagnia di noleggio motoscafi.  Si sono verificati casi di infortuni a bordo di motoscafi, sovente alla potenza dei natanti non corrisponde un’analoga competenza di chi li conduce;
- prestare la massima attenzione ai casi di truffe nella scelta del noleggio di moto d’acqua/jet ski nelle principali località balneari;
-  prestare attenzione agli scippi nel centro di Bangkok, in particolare nelle ore serali quando il traffico consente la fuga in moto dei malviventi, soprattutto nelle zone maggiormente frequentate dagli stranieri.

NORMATIVE LOCALI RILEVANTI
Divieto di fumo
Dal 1 novembre 2017 sarà proibito fumare su venti spiagge della Thailandia, tra le più note e frequentate dai turisti. I trasgressori saranno puniti con 1 anno di reclusione e/o 100.000 Baht di multa (2.700 Euro). Si raccomanda di attenersi scrupolosamente al divieto. Le Autorità thailandesi applicano la normativa con estremo rigore, senza eccezioni. Il diritto thailandese prevede inoltre che chi viola la legge sia incarcerato per tutta la durata delle indagini e del processo, salvo il pagamento di una cospicua cauzione.
Lista delle spiagge interessate dal divieto http://www.ambbangkok.esteri.it/ambasciata_bangkok/it/ambasciata/news/dall_ambasciata/2017/10/attenzione-divieto-di-fumo-in-spiaggia.html

Pene severe in caso di reati “minori”.  Alcuni reati che in Italia sono abitualmente considerati “minori” possono generare in Thailandia pesanti conseguenze giudiziarie, con l’irrogazione di pene severe. Ad esempio, in caso di furto di oggetti di modesto valore, di possesso o acquisto di modiche quantità di stupefacenti leggeri, di possesso o utilizzo della sigaretta elettronica, di permanenza nel territorio thailandese oltre la scadenza del visto, le Autorità di polizia procedono generalmente all’arresto immediato e all’avvio di un processo. Il sistema thailadese prevede per chi e’ indagato o sotto processo (stranieri compresi) l’incarcerazione, a meno che il giudice non decida di stabilire un’onerosa cauzione affinche’ l’accusato possa attendere in libertà il termine del processo (in caso di stranieri, il passaporto viene trattenuto dalla polizia per evitare la fuga). Al termine del processo per reati del tipo di quelli richiamati, gli stranieri, invece che essere rimessi in libertà, possono essere formalmente espulsi, con spese a loro carico, e solo dopo aver soggiornato alcuni giorni nel Centro di Detenzione dell’Immigrazione di Bangkok.

Normativa prevista per uso e/o spaccio di droghe pesanti
: la normativa sul possesso e spaccio di sostanze stupefacenti è molto severa, anche per dosi limitate. In caso di flagranza di reato, l’arresto e’ immediato. Le Autorità di polizia effettuano controlli a campione con test delle urine (per verificare eventuali tracce di sostanze stupefacenti). Le pene previste in Thailandia per spaccio sono severissime, e nei casi più gravi la normativa locale contempla anche la pena capitale.

Normativa per l’importazione di medicinali: Alcuni medicinali della famiglia degli ansiolitici e delle benzodiazepine sono considerati sostanze stupefacenti (es. Xanax e Alprazolam). Per evitare problemi è opportuno segnalare il loro possesso all’arrivo in Thailandia secondo la procedura descritta nella sezione sottostante “Introduzione in Thailandia di medicinali per uso personale”.

Normativa prevista per abusi sessuali o violenze contro i minori
: la normativa per i reati contro la morale, se commessi ai danni di minorenni, prevede pene detentive sino ai quaranta anni di reclusione. I reati di droga e quelli sui minori, nei quali spesso incorrono i visitatori in questo Paese in apparenza tollerante, sono trattati con la massima severità. Va inoltre ricordato che coloro che commettono all'estero reati contro i minori (abusi sessuali, sfruttamento, prostituzione) vengono perseguiti al loro rientro in Italia sulla base delle leggi in vigore nel nostro Paese.

Normativa prevista per reato di lesa maestà: è in vigore una rigida normativa che disciplina il reato di lesa maestà e prevede pene molto severe, inclusa la reclusione fino a 15 anni. Il vilipendio e le critiche alla persona del Sovrano e/o degli altri membri della famiglia reale – oltre che alla religione buddista – possono, infatti, provocare imprevedibili reazioni da parte della popolazione e delle Autorità locali, nonostante la grande tolleranza che è normalmente in uso nel Paese. A seguito del decesso del Sovrano, l’applicazione di tale normativa è diventata ancora più stringente e può essere applicata anche per commenti verbali tra privati o sui social media e per atti di vilipendio a simboli nazionali come la bandiera.

In caso di problemi con le autorità locali di Polizia (stato di fermo o arresto) si consiglia di informare l'Ambasciata per la necessaria assistenza.

INFORMAZIONI PER LE AZIENDE

Si consiglia alle aziende italiane che inviano tecnici o maestranze anche solo per brevi missioni nel Paese, di adottare specifiche misure di sicurezza e di attenersi alle disposizioni impartite dalle autorità locali in materia di trasferimenti di personale straniero. Le aziende italiane sono invitate a registrare la presenza di proprie maestranze sul portale DOVESIAMONELMONDO e a segnalarle all’Ambasciata.

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

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Situazione sanitaria

Strutture sanitarie:   Lo standard qualitativo delle strutture ospedaliere pubbliche è buono. Le strutture sanitarie private sono ottime.
 
Malattie presenti:
Nel primo semestre del 2016 sono stati accertati in diverse parti del Paese diverse decine di casi di contagio da 'Zika Virus', malattia virale trasmessa dalla zanzara aedes aegypti, responsabile anche della “dengue” e della “chikungunya”.  Le Autorita' sanitarie thailandesi hanno predisposto misure specifiche per diminuire i contagi e contenere rischi epidemici.
Per ulteriori approfondimenti su raccomandazioni e misure di prevenzione si prega di consultare il FOCUS Zika Virus sulla home page di questo sito.

Si segnala che il 19 giugno 2015 è stato accertato il primo caso di contagio da MERS all’interno della Thailandia.
Le autorità sanitarie hanno pertanto predisposto un rigoroso protocollo precauzionale di monitoraggio, che ricomprende una procedura di termoscansione dei viaggiatori in provenienza dalle zone a rischio che atterrano in Thailandia nonché misure di tracciabilità e ricovero di quanti eventualmente esposti al virus.  La diffusione dell'AIDS è elevata. Si riscontrano focolai di malattie tropicali, (es. malaria, encefalite giapponese, casi sporadici di lebbra). La febbre dengue è presente in Thailandia come in gran parte del sud-est asiatico.

Dall’inizio del 2013 è stato registrato un aumento dei casi di febbre “dengue” con decine di decessi. La zona maggiormente interessata è il nord del Paese. Le Autorità sanitarie locali stanno intensificando le misure preventive e di controllo contro il diffondersi dell’epidemia. Si raccomanda pertanto di attenersi alle precauzioni sanitarie usuali nei Paesi tropicali e a sottoporsi a visita medica in caso di sintomi influenzali o comunque fuori dall’ordinario.  
Negli ultimi mesi si è verificato un netto incremento dei casi di febbre Chikungunya nelle province del sud della Thailandia. Il virus si contrae a seguito della puntura di zanzare infette e si manifesta con sintomi simili a quelli della febbre dengue (febbre, dolori ossei e muscolari, mal di testa, stanchezza, nausea e vomito). Si consiglia, pertanto, di adottare durante la permanenza nel Paese misure preventive contro le punture di zanzare indicate alla voce Info Sanitarie – Misure preventive contro malattie trasmesse da puntura di zanzara” sulla home page di questo sito.

Avvertenze: si raccomanda di stipulare prima della partenza una polizza assicurativa che preveda la copertura delle spese mediche e l’eventuale rimpatrio aereo sanitario (o il trasferimento in altro Paese) del paziente.
Si suggerisce di mangiare carne di volatili e uova solo se ben cotte.
Si consiglia durante la permanenza di: non consumare cibi e/o bevande di dubbia provenienza, bere solo acqua e bibite in bottiglia senza l'aggiunta di ghiaccio se non in esercizi pubblici che forniscono garanzie di igiene; dissetarsi con frequenza, per prevenire gli inconvenienti legati a fenomeni di disidratazione frequenti nei paesi tropicali.

Vaccinazioni obbligatorie: Il vaccino contro la febbre gialla è obbligatorio per tutti i viaggiatori superiori all’anno d’età provenienti da Paesi in cui la febbre gialla è a rischio trasmissione, nonché per tutti i viaggiatori che abbiano anche solo transitato per più di 12 ore nell’ aeroporto di un Paese in cui la febbre gialla è a rischio trasmissione.

Informazioni fornite dal sito www.viaggiaresicuri.it - Ministero degli Affari Esteri.
Relativamente alle informazioni presenti in questa sezione, i singoli viaggiatori sono naturalmente i soli responsabili della decisione di intraprendere il viaggio e delle eventuali conseguenze negative che ne dovessero derivare.

Valido al 21.01.2018, pubblicato il 31.10.2017

Viabilita

Patente
Viene riconosciuta la patente internazionale secondo il modello della Convenzione di Ginevra del 1949.

Assicurazione
Poiché nessuna polizza assicurativa straniera è riconosciuta, bisogna stipulare una polizza temporanea in frontiera in entrata nel paese.

Tasso alcolemico: il limite è di 0,05%.

Norme di guida
Guida a sinistra, sorpasso a destra  
Casco per motociclisti: obbligatorio
Cinture di sicurezza: è obbligatorio indossarle sui sedili anteriori

Permesso di ingresso in Thailandia di veicoli privati: necessario.
L’autorizzazione all’ingresso dei veicoli (motoveicoli, autovetture di massimo 9 posti, furgoni di peso max di 3.500 Kg) è rilasciata dalla Motorizzazione thailandese. Gli stranieri che intendono richiedere l’autorizzazione devono rivolgersi a un’Agenzia di viaggio thailandese, che raccoglie i documenti, li presenta alla Motorizzazione e infine consegna al richiedente il permesso rilasciato. La Motorizzazione, una volta pervenuti tutti i documenti richiesti, rilascia l’autorizzazione entro 30 giorni.
Per maggiori informazioni si prega di consultare il sito dell’Ambasciata d’Italia a Bangkok www.ambbangkok.esteri.it 
http://www.ambbangkok.esteri.it/ambasciata_bangkok/it/in_linea_con_utente/domande_frequenti

Collegamenti aerei con l'Europa: quasi tutte le maggiori linee aeree europee volano su Bangkok.

Trasporti in generale
: autobus, treni e collegamenti aerei coprono tutto il Paese.

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